Bianca Pacilio

Illustratrice e scenografa. Il suo atelier nel centro storico di Avellino è un magico salto nel suo universo fatto di favole di carta. In uno stile inconfondibile che si connota come un surrealismo pop ha dato vita a personaggi nei quali rivivono la leggerezza della favola e l’ironia, a tratti dissacrante, di un occhio contemporaneo.
Sperimenta tutte le arti applicate, perfezionando attraverso diversi linguaggi un’unica visione scenografica. La serie di opere che l’ha connotata è, indubbiamente, quella delle “favole traviate”, i personaggi derivati chiaramente da un immaginario favolistico, vengono trattati e traviati dall’ironico sguardo dell’artista, che ne fa un nostro alter ego in costume. La sua opera si muove in una dimensione ambivalente; da una parte il rigore della progettualità scenografica, dall’altra il tono effimero e ludico dei suoi personaggi, che sembrano fatti di materiale onirico. Spazia dalla pittura a tempera a quella digitale.
